Foce di un immenso fiume
Antonietta Angela Bianco
976 poesie pubblicate
+ Segui

Non è corazza il cuore, ma membrana
che d’ogni raggio beve la ferita,
corda d’un’arpa tesa e troppo umana
che vibra al tocco della nuda vita.
Se il mondo preme e l’onda s’allontana,
resta nel petto un’eco indefinita,
come una voce antica e lontana
che in un sussurro si fa più smarrita.
Quanto può il vetro reggere l’offesa,
prima che il canto si disperda al vento,
nell’ombra densa d’una luce resa?
Eppure in questo altissimo volume,
scopriamo il senso d’un destino accorto,
esser la foce d’un immenso fiume.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Antonietta Angela Bianco
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un abbraccio e mille di Felice Pasqua. (Ausilia Giordano)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ausilia Giordano5 aprile 2026
Struttura di sonetto a rima alternata con metrica: quartine ABAB / ABAB, - metrica terzine CDC / EFE. La vita stenta ad affacciarsi all’avventura del vivere, sottratta alla quiete dalle vicissitudini, che non riesce a superare. Ogni qualvolta che il vivere viene sopraffatto dalle difficoltà si trova di fronte ad un bivio, ma riuscirà a superarlo solo se l’impegno sarà davvero grande. Complimenti alla poetessa.
Pierfrancesco Roberti6 aprile 2026
cara Antonietta, bellissima lirica versi intensi e profondi m hai emozionato profondamente complimenti


