Nei miei chiodi la mia fragilità
Pierfrancesco Roberti
1106 poesie pubblicate
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angelo che gonfi nelle tue mani i chiodi del silenzio
soglia dei tuoi occhi stanchi di fragilità
guardo il raggio amato del sole
sanguina la mia croce frantumata dalle ossa
canto di una primavera vestita d’amore
guarderò le stelle appese al tuo comignolo
e tu che hai tentato di inseguire la vita
angelo risorto dalla tomba della notte
nei miei chiodi esiste la mia fragilità
bruma del silenzio della morte
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
di rinascita. (Marcella Usai)
Commenti (2)
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Ausilia Giordano5 aprile 2026
Sempre potenti e combattivi i tuoi versi, colmi di passione, che generano dolcissime sensazioni. Un caro abbraccio e un caldo Augurio per una Buona Festa di Risurrezione.
Marcella Usai5 aprile 2026
Caro Pierfrancesco, la tua poesia colpisce per la sua intensità e per le immagini forti che usi per raccontare la fragilità. Nei tuoi versi si sente il peso del dolore, ma anche una tensione verso la luce e la rinascita. L’angelo che evochi sembra accompagnarti in questo percorso interiore, rendendo il testo profondo e suggestivo. Continua a scrivere con questa autenticità.


