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Amore 7 giugno 2026 · lettura 1 min · 45 letture

Sveglia dell’amore

Pierfrancesco Roberti 1106 poesie pubblicate
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sveglia l’amore brucia là dentro, guardo i tuoi occhi spezzati dal fiore, Vortice di baci che respirano sulla tua bocca. Piangerò la tua lontananza tu che urli il tuo addio, bevo il mio caffè amaro del mio silenzio, Sento l’estate passata delle nostre mani abbracciate, hai chiesto a Dio una vita nuova nell’aurora che soffia mi hai fatto succhiare le zollette di lacrime, dolce amarezza di un esile farfalla. Leggo le parole della tua lettera uscite dalla bottiglia urlo nel mio cuore voglio i tuoi occhi Jenny. Ci sarà un giorno in cui ti rivedrò amore mio mi sveglierò baciando il sole che sconfigge la notte vivo il silenzio di un abbraccio
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Pierfrancesco Roberti
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Un caro saluto (Antonietta Angela Bianco)

Commenti (2)

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Ausilia Giordano7 giugno 2026

Versi bellissimi e colmi di passione. suscitano tenerezza ed emozioni profonde. Elogio al poeta.

Questa poesia esprime il dolore lacerante per la fine o la lontananza di una storia sentimentale, rivolgendosi direttamente alla figura di Jenny. Il testo è intessuto di forti contrasti sensoriali ed emotivi, dove la passione passata sfocia nell’amarezza della solitudine attuale, evocata dal caffè amaro, dal silenzio e dalle "zollette di lacrime". Nonostante la sofferenza per l’addio e il vuoto della separazione, il componimento rifiuta la rassegnazione totale: la chiusa si apre infatti a una speranza luminosa, desiderando un giorno futuro in cui il risveglio e il calore del sole sconfiggeranno la notte del dolore col conforto di un abbraccio.