I nodi della storia (La rivoluzione francese e Napoleone) 24

La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Spettacolare. (Tonia La Gatta)
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Dal frullatore della poesia di Peppe sulla Rivoluzione Francese viene fuori un bel pasticcio! Tra teste tagliate, fiumi di sangue e nobili colti in fallo, la sbandierata "uguaglianzità" sembra una presa in giro: si ride (per non piangere) sulla ghigliottina. Poi c’è Napoleone, reclutato dal "Cinque Maggio" di Manzoni. Il Bonaparte viene dipinto come un furbone diventato imperatore in quattro e quattr’otto, finché l’ambizione non lo ha spedito dalle stelle alle stalle ghiacciate. Zero noia da manuale. Il tono scanzonato è quello di un cantastorie al bar: la storia non la fanno i grandi eroi, ma un mix di ambizione e colossali sbandate. Un modo divertente per ripassare il programma di terza media. Sempre meraviglioso Peppe!

