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Cronaca 15 giugno 2026 · lettura 2 min · 35 letture

Il corpo, territorio assediato

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Arelys Agostini 691 poesie pubblicate
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Il corpo smette di essere rifugio. Diventa territorio assediato, maltrattato, violato da ogni forma di tortura, una frontiera che cede senza rumore. . La pelle non contiene più: si apre in crepe invisibili, impara il linguaggio del colpo, la memoria del ferro. . Ci sono ossa che scricchiolano come porte mal chiuse, muscoli che dimenticano il loro antico gesto. . La fame scrive il suo nome in ogni curva, lo ripete fino a svuotarlo. . E arriva un punto in cui né il corpo né la mente ti appartengono: . sei un resto, una forma che resiste, un’ombra aderente a ciò che un tempo era carne. . Ma qualcosa, minimo, persiste: . un battito ostinato, una negazione segreta a scomparire del tutto. . EL CUERPO, TERRITORIO SITIADO . El cuerpo deja de ser refugio. Se vuelve territorio sitiado, maltratado, violentado por toda clase de torturas, una frontera que cede sin ruido. . La piel ya no contiene: se abre en grietas invisibles, aprende el idioma del golpe, la memoria del hierro. . Hay huesos que crujen como puertas mal cerradas, músculos que olvidan su antiguo gesto. . El hambre escribe su nombre en cada curva, lo repite hasta vaciarlo. . Y llega un punto en que ni tu cuerpo ni tu mente te pertenecen: . eres un resto, una forma que resiste, una sombra adherida a lo que alguna vez fue carne. . Pero algo, mínimo, persiste: . un pulso obstinado, una negativa secreta a desaparecer del todo.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Le testimonianze dei prigionieri politici in Venezuela – come quelle raccolte da Amnesty International e Human Rights Watch – descrivono il corpo non solo come il bersaglio di brutali torture fisiche, ma come un’arma psicologica usata dal regime per annientare l’identità e la dignità dell’individuo.

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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