Riccardo ragazzino cacciato dall’autobus
Pierfrancesco Roberti
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Riccardo piccolo uomo cacciato dall’autobus
tutti i passeggeri lo lasciano solo nella notte
Anima solitaria che cammina nel freddo inverno
Ti hanno lasciato solo nel menefreghismo nel mondo
noi non riusciamo più a riconoscere i bambini
vergognatevi mondo di sciatti l’umanità cammina da sola nella strada della neve
tutte le macchine della pista ciclabile non si fermano senza pietà
è arrivato fradicio a casa la mamma l’ha abbracciato
avete disperso l’umanità io mi ribello alla sua dignità
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
Commenti (2)
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Laura Sensoli23 giugno 2026
Purtroppo questo mondo non si riconosce più, non v’è alcuna sensibilità verso gli altri, sia grandi che piccini, menefreghismo totale. Piaciuta la tua sensibilità d’animo!
Ausilia Giordano23 giugno 2026
Per tanta amarezza, per l’assoluto disimpegno del mondo di fronte alla mancata custodia di un fanciullo, giustamente grida il poeta: "Vergogna", ed io grido con il poeta: "Vergogna"!


