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Festivita' 24 giugno 2026 · lettura 1 min · 23 letture

Tradizioni di S. Giovanni

Giuseppe Mauro Maschiella 683 poesie pubblicate
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E mia madre, il pomeriggio avanti, metteva in una vasca petali di fiori, tanti. E la sera accendevano i fuochi che davano inizio ai ridenti giochi. Era un andirivieni sulla piazza di allegria e aveva ogni porta pieno il suo boccale ed ogni fuoco l’antica poesia di incontri in una età troppo banale. Nottate attese un anno intero per un ballo in più, leggero, e i giovani al primo debutto finivano per tutto il giorno dopo a letto, per via del vino rosso che tradiva l’agile confidenza con l’uva. Bevanda che scaldava il cuore e rendeva più audace ogni ardore. Benediva l’acqua la rugiada del mattino del Santo, impregnata dei profumi di lavanda, iperico e fiordaliso fino: in quella vasca scaldata mi bagnavo, tra i fumi. Mia madre mi guardava con un sorriso, e ancora oggi, se chiudo gli occhi un istante, ritrovo quel tempo che fu paradiso, che torna e punge come eco distante.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella

Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le

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Commenti (2)

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Marcella Usai24 giugno 2026

Un componimento splendido, che trasforma la memoria in una ballata senza tempo e celebra con delicatezza la magia dei riti di San Giovanni. Le immagini dei fuochi serali, della vasca colma di petali e della preziosa acqua di rugiada profumata di iperico e lavanda non sono semplici ricordi, ma ponti verso un passato sacro e contadino. C’è una nostalgia dolcissima che vibra in ogni verso, sigillata dal sorriso eterno della madre, capace di rendere immortale l’incanto di quella notte sospesa tra terra e cielo. Complimenti caro poeta

Pierfrancesco Roberti24 giugno 2026

bellissima lirica versi di ballate stupende che emoziona il cuore complimenti