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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Pierfrancesco Roberti
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Impressioni 26 giugno 2026 · lettura 1 min · 33 letture

In un giorno di freddo la depressione

Pierfrancesco Roberti 1106 poesie pubblicate
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cullano le pagine scavate di poesie sbandate in una giornata di gelo ho preso la depressione ho bevuto il caffè con un goccio di promazina ho avuto paura senza la stretta di mio padre ho parlato da solo quando ragionavo con il cuore calma con la terapia nel silenzio della voce sentivo il crollo delle mie povere braccie buttarle dalla terrazza sentire la rimbomba della vita nel cuore del mio amico sono uscito di casa ad accendere il sole nel freddo ho bagnato i miei vestiti di fradicio la storia del mio verso soffia nell’arto del cuore
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Pierfrancesco Roberti
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Bellissimi versi, intensi e sinceri. (Franco Scarpa)

Commenti (2)

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Marcella Usai26 giugno 2026

"Caro Pierfrancesco, i tuoi versi colpiscono dritto al cuore per la loro disarmante onestà. Riuscire a mettere in parole una vulnerabilità così profonda e momenti di così duro sconforto richiede un grande coraggio. La transizione tra il senso di crollo e quel finale potente in cui esci di casa ad ‘accendere il sole’ e affidi la tua storia all’arte del cuore è bellissima e lancia un messaggio di speranza luminosissimo. Grazie per aver condiviso questa parte così intima di te attraverso la tua poesia."

Franco Scarpa27 giugno 2026

In questi versi si sente il peso di un freddo che non appartiene solo all’inverno, ma ai giorni difficili dell’anima. Eppure, tra le immagini più dure, emerge un gesto di luce: accendere il sole, uscire comunque, respirare ancora. È un segno che la vita, anche nei momenti più fragili, continua a cercare spazio. La poesia diventa allora un modo per non restare soli nel gelo, un ponte verso chi legge, un invito silenzioso a riconoscere che ogni cuore, anche quando trema, conserva una sua forza segreta.