In un giorno di freddo la depressione
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bellissimi versi, intensi e sinceri. (Franco Scarpa)
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"Caro Pierfrancesco, i tuoi versi colpiscono dritto al cuore per la loro disarmante onestà. Riuscire a mettere in parole una vulnerabilità così profonda e momenti di così duro sconforto richiede un grande coraggio. La transizione tra il senso di crollo e quel finale potente in cui esci di casa ad ‘accendere il sole’ e affidi la tua storia all’arte del cuore è bellissima e lancia un messaggio di speranza luminosissimo. Grazie per aver condiviso questa parte così intima di te attraverso la tua poesia."
In questi versi si sente il peso di un freddo che non appartiene solo all’inverno, ma ai giorni difficili dell’anima. Eppure, tra le immagini più dure, emerge un gesto di luce: accendere il sole, uscire comunque, respirare ancora. È un segno che la vita, anche nei momenti più fragili, continua a cercare spazio. La poesia diventa allora un modo per non restare soli nel gelo, un ponte verso chi legge, un invito silenzioso a riconoscere che ogni cuore, anche quando trema, conserva una sua forza segreta.


