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Sociale 28 giugno 2026 · lettura 2 min · 119 letture

Terremoto

A
Arelys Agostini 691 poesie pubblicate
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Vorrei scrivere della dolcezza della vita: del sole che danza sulle facciate dei tanti edifici e case che sono ancora in piedi, dei fiori che sollevano i petali al vento, del film lasciato a metà quando la terra ha iniziato a tremare, del libro che ora accarezzo e che non riesco ad aprire, perché l’angoscia precede il gesto, al dolore di vedere tanti dispersi, tanti morti e scomparsi, tante famiglie senza casa, sotto la forza devastante del terremoto; . vedere una città intera scomparire... e, più in profondità ancora, l’inefficienza di un regime fallito che per ventisette anni non ha fatto altro che seminare rovina. . Vorrei, sì... ma non posso inventare la calma, non posso chiudere la valvola delle mie lacrime quando la disperazione si china su di me come un ospite inevitabile. . TERREMOTO . Quisiera escribir de lo amable de la vida: del sol danzando en las fachadas de los tantos edificios y casas que aún quedan en pie, de las flores alzando sus pétalos al viento, de la película a medias que no terminé de ver cuando la tierra comenzó a temblar, del libro que ahora acaricio y que no consigo abrir, porque la angustia se adelanta al gesto, al dolor de contemplar a tantos dispersos, tantos muertos y desaparecidos, tantas familias sin hogar, bajo la fuerza devastadora del terremoto; . de ver desaparecer una ciudad entera... y, aún más hondo, la ineficiencia de un régimen fallido que durante veintisiete años no ha hecho sino sembrar ruina. . Quisiera, sí... pero no puedo inventar la calma, no puedo cerrar la válvula de mis lágrimas cuando el desespero se inclina sobre mí como un huésped inevitable.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questo poema nasce dal dolore e dallo sgomento provocati dal terremoto che ha colpito il Venezuela, lasciando dietro di sé distruzione, vite spezzate e famiglie senza casa. È una testimonianza intima, che cerca di dare voce all’impotenza e alla sofferenza di fronte a una tragedia naturale aggravata da anni di fragilità e abbandono.

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L'autore
Arelys Agostini

Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel

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Commenti (1)

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Laura Sensoli29 giugno 2026

Tanto dolore e tanta angoscia nelle tue rime che evidenziano ciò che si doveva fare e non si è fatto! Condivido pienamente!