Terremoto
Vorrei scrivere della dolcezza della vita:
del sole che danza sulle facciate
dei tanti edifici e case che sono ancora in piedi,
dei fiori che sollevano i petali al vento,
del film lasciato a metà
quando la terra ha iniziato a tremare,
del libro che ora accarezzo
e che non riesco ad aprire,
perché l’angoscia precede il gesto,
al dolore di vedere tanti dispersi,
tanti morti e scomparsi,
tante famiglie senza casa,
sotto la forza devastante del terremoto;
.
vedere una città intera scomparire...
e, più in profondità ancora,
l’inefficienza di un regime fallito
che per ventisette anni
non ha fatto altro che seminare rovina.
.
Vorrei, sì...
ma non posso inventare la calma,
non posso chiudere la valvola delle mie lacrime
quando la disperazione si china su di me
come un ospite inevitabile.
.
TERREMOTO
.
Quisiera escribir de lo amable de la vida:
del sol danzando en las fachadas
de los tantos edificios y casas que aún quedan en pie,
de las flores alzando sus pétalos al viento,
de la película a medias que no terminé de ver
cuando la tierra comenzó a temblar,
del libro que ahora acaricio
y que no consigo abrir,
porque la angustia se adelanta al gesto,
al dolor de contemplar a tantos dispersos,
tantos muertos y desaparecidos,
tantas familias sin hogar,
bajo la fuerza devastadora del terremoto;
.
de ver desaparecer una ciudad entera...
y, aún más hondo,
la ineficiencia de un régimen fallido
que durante veintisiete años
no ha hecho sino sembrar ruina.
.
Quisiera, sí...
pero no puedo inventar la calma,
no puedo cerrar la válvula de mis lágrimas
cuando el desespero se inclina sobre mí
como un huésped inevitable.
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L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (1)
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Laura Sensoli29 giugno 2026
Tanto dolore e tanta angoscia nelle tue rime che evidenziano ciò che si doveva fare e non si è fatto! Condivido pienamente!
