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Introspezione 9 luglio 2026 · lettura 1 min · 58 letture

Lotta contro la pochezza dei miei significati

Pierfrancesco Roberti 1105 poesie pubblicate
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trascuro il silenzio bruciato dal senso triste di un violino sento la pochezza di un emozione retrostante di pensieri sparsi lotto le lacrime scintillanti di cenere depressione di stelle i miei occhi accarezzano gli emarginati il senso della pochezza sogna la bellezza di un armonia il significato della vita commuove la generosità del tramonto il suono del celeste violino piange l’umanità perduta l’io prende voce nel verso l’arcobaleno dipinge il mazzolino di gelsomino frangia di un silenzio che s accende dolcissima silenzio d’una guarigione nei tuoi occhi
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Pierfrancesco Roberti
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Commenti (1)

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Marcella Usai9 luglio 2026

Questa poesia esprime una delicata malinconia e una profonda sensibilità. L’autore Pierfrancesco Roberti usa immagini suggestive, come il suono triste di un violino e le lacrime simili a cenere di stelle, per descrivere un senso di solitudine e vuoto interiore. Tuttavia, il testo non si arrende al dolore. Emerge infatti un forte desiderio di bellezza e speranza, rappresentato dai colori dell’arcobaleno e dal profumo del gelsomino. Il finale rivela la vera forza della lirica: la ricerca di una dolcissima guarigione carattraverso lo sguardo dell’altro e l’empatia verso gli emarginati. È un’opera intima e toccante che trasforma la sofferenza in armonia. Un caro saluto.