Lotta contro la pochezza dei miei significati
Pierfrancesco Roberti
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trascuro il silenzio bruciato dal senso triste di un violino
sento la pochezza di un emozione retrostante di pensieri sparsi
lotto le lacrime scintillanti di cenere depressione di stelle
i miei occhi accarezzano gli emarginati
il senso della pochezza sogna la bellezza di un armonia
il significato della vita commuove la generosità del tramonto
il suono del celeste violino piange l’umanità perduta
l’io prende voce nel verso
l’arcobaleno dipinge il mazzolino di gelsomino
frangia di un silenzio che s accende dolcissima
silenzio d’una guarigione nei tuoi occhi
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L'autore
Pierfrancesco Roberti
Commenti (1)
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Marcella Usai9 luglio 2026
Questa poesia esprime una delicata malinconia e una profonda sensibilità. L’autore Pierfrancesco Roberti usa immagini suggestive, come il suono triste di un violino e le lacrime simili a cenere di stelle, per descrivere un senso di solitudine e vuoto interiore. Tuttavia, il testo non si arrende al dolore. Emerge infatti un forte desiderio di bellezza e speranza, rappresentato dai colori dell’arcobaleno e dal profumo del gelsomino. Il finale rivela la vera forza della lirica: la ricerca di una dolcissima guarigione carattraverso lo sguardo dell’altro e l’empatia verso gli emarginati. È un’opera intima e toccante che trasforma la sofferenza in armonia. Un caro saluto.

