Sussurrami o fiore
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Versi sentiti, con una luce che arriva subito. (Franco Scarpa)
come ssempre complimenti pierfrancesco (carla composto)
Commenti (4)
Questa poesia si costruisce attraverso immagini che non descrivono la realtà, ma la evocano: un fiore- simbolo che diventa voce, sogno e fragile miracolo. Il silenzio assume una consistenza quasi concreta, mentre il violino esprime la vibrazione più profonda dell’anima. L’immagine della disumanità immersa nella neve introduce un’improvvisa nota di gelo e smarrimento. Nel complesso, il testo crea un intenso paesaggio interiore in cui natura, musica e freddo dialogano tra loro, mentre l’io poetico cerca di custodire ciò che rimane di luminoso e vitale.
bella lirica che va letta in slenzio bellissime descrizioni elogio sincero
Questa poesia mi ha colpito molto. Ha un ritmo che cattura subito, quasi come se fosse una melodia. Mi piace come riesci a unire immagini delicate come i fiori e le stelle a sensazioni più profonde e un po’ misteriose, tipo il silenzio e il violino spezzato. È un testo evocativo, intenso e capace di trasmettere delle bellissime emozioni fin dalla prima lettura. Davvero complimenti per la sensibilità e la scelta delle parole.
Il testo funziona come un sogno, nel quale le cose non si spiegano ma si trasformano l’una nell’altra. La sua riuscita maggiore è che non descrive la solitudine: la fa respirare dentro immagini belle e ferite. ‘Sogno celeste che suoni il mare del violino‘. Raramente ho letto sinestesie così travolgenti. Complimenti.




