Via le maschere
Antonietta Angela Bianco
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Inutile inseguire terre estranee,
tra fumi d’oro o rotte di smeraldo;
le voci sono vene, sono liane,
che stringono nel petto un nodo caldo.
Non serve un verso fragile e rotondo
che vesta il mondo di seta e di miele;
il canto vero scava nel profondo,
strappa la pelle e lacera le vele.
È un urto secco, un lampo di coscienza
che rompe il ghiaccio dei pensieri muti;
troviamo allora una nuova aderenza
a volti nostri, mai riconosciuti.
Ho seppellito nel silenzio il pianto,
verità crude per non sparire al mondo;
ma è proprio lì, sotto quel nero manto,
che il cuore batte, lucido e profondo.
Via le maschere nudi al nudo inverno,
senza ritegno e senza alcun pudore;
scendiamo giù nel nostro abisso interno,
dove il silenzio si fa solo orrore.
©
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L'autore
Antonietta Angela Bianco
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
con un abbraccio ciaooo (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Stefana Pieretti18 luglio 2026
elogi alla cara poetessa sa sempre regalarci versi di valore Complimenti!

