Esodo
Giuseppe Mauro Maschiella
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Ma dove sono andate
le coscienze delle genti?
Si sono ormai smarrite
come quelle dei potenti.
Signorotti che sembrano dotti
però inciampano nei congiuntivi
quando da illuminati sterili salotti
parlano di conquiste ed obbiettivi.
Pronunciano parole inutili
che narrano di morale e cambiamento
ma sono figuranti sterili
bandierine che seguono il vento.
Ma dove è finito quel valore
che scorreva dentro al sangue dei nostri avi?
Quella povertà ricca d’onore
che impediva ai popoli di rimanere schiavi.
E quel Sessantotto in cui davvero
credevamo di poterci riuscire,
quelle rivolte in cui il pensiero
ci spronava contro i potenti a reagire.
Troppi i membri del regime corrotto e schiavo
di un potere che vuole essere adorato
mentre instaura un nuovo medioevo
godendo nel vedere l’oriente martoriato.
Dov’è andata quella fede non bigotta?
Dove i capi religiosi che erano più umani
e non si comportavano come una mignotta
che apre le cosce solo se gli riempi le mani.
Dove sono andati quei cieli celesti
e gli orizzonti liberi, non violati
dalle scie chimiche che detesti,
dov’è esodato il mondo che vorresti?
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L'autore
Giuseppe Mauro Maschiella
Ho iniziato nel 2014 e continuo il mio hobby di scrivere poesie. Generalmente la poesia di grandi poeti esalta la bellezza nelle sue varie forme: della donna, della natura, della creazione, ecc… esaltando cosi le illusioni. Il mio modo di fare poesia è diverso: anche io a volte esalto la bellezza, ma in quasi tutte le
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