Oro sospeso

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Una lirica, "Oro sospeso", in cui la poetessa Antonietta Angela Bianco sa offrire al lettore, ancora una volta la sua poetica, che spazia per creatività e fantasia. Stilata in quartine armoniose e a rima alternata, mostra una natura in continuo movimento, in continua evoluzione. Le immagini suggestive ed appropriate conferiscono sempre un alone di serenità e di pace interiore in chi legge. La lirica tutta, con il vento che scioglie l'ultima catena dell'inverno, maggio come ponte teso sul domani, la sera che si fa dolce e chiara, la vedo come una metafora della esistenza umana, con la sua fragilità e provvisorietà, ma sempre in maniera positiva. È un elaborato poetico scritto con maestria e competenza stilistica e l'autrice merita un elogio e plauso sinceri. Complimenti.
Una lirica, "Oro sospeso", in cui la poetessa Antonietta Angela Bianco sa offrire al lettore, ancora una volta la sua poetica, che spazia per creatività e fantasia. Stilata in quartine armoniose e a rima alternata, mostra una natura in continuo movimento, in continua evoluzione. Le immagini suggestive ed appropriate conferiscono sempre un alone di serenità e di pace interiore in chi legge. La lirica tutta, con il vento che scioglie l'ultima catena dell'inverno, maggio come ponte teso sul domani, la sera che si fa dolce e chiara, la vedo come una metafora della esistenza umana, con la sua fragilità e provvisorietà, ma sempre in maniera positiva. È un elaborato poetico scritto con maestria e competenza stilistica e l'autrice merita un elogio e plauso sinceri. Complimenti.
Una lirica, "Oro sospeso", in cui la poetessa Antonietta Angela Bianco sa offrire al lettore, ancora una volta la sua poetica, che spazia per creatività e fantasia. Stilata in quartine armoniose e a rima alternata, mostra una natura in continuo movimento, in continua evoluzione. Le immagini suggestive ed appropriate conferiscono sempre un alone di serenità e di pace interiore in chi legge. La lirica tutta, con il vento che scioglie l'ultima catena dell'inverno, maggio come ponte teso sul domani, la sera che si fa dolce e chiara, la vedo come una metafora della esistenza umana, con la sua fragilità e provvisorietà, ma sempre in maniera positiva. È un elaborato poetico scritto con maestria e competenza stilistica e l'autrice merita un elogio e plauso sinceri. Complimenti.

