All’addensarsi di tempesta
Di nubi e nembi in tumulto
lo stanco cielo s’aggrava,
prono del vivido Sole
ch’ormai non più rovente s’inchina
Turbina Eolo tempestoso,
annunzio d’oscuro presagio,
s’avventa su lo scosso fogliame,
barlumi di luce son spenti
Pioggia radiosa s’avanza,
zampilla sul morto terreno,
in balia d’aridità,
fuggente fra rivoli d’acqua
Risorgi, o Natura,
s’appressa arcobaleno,
che bacio porterà,
d’iride iridato
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco Cortese
Sono originario di Cuorgnè (TO), un paese nel verde Canavese, non lontano dal Parco Nazionale del Gran Paradiso, dove fischia la marmotta, saltella il camoscio e regna maestoso lo stambecco...comunque anche la grandiosa capitale sabauda non dista molto, intrisa di storia...Da un pò d'anni abito a Banchette (TO), a rido
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!