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Sociale 6 settembre 2026 · lettura 2 min · 51 letture

Sala d’attesa

Marcella Usai 346 poesie pubblicate
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Agosto: fuori il sole è un monarca allo stremo colato sull’asfalto in una stanchezza di piombo. Oltre la soglia, l’orologio ha smarrito ogni quadrante ristagna il tempo, relitto addormentato tra pareti sature di carta ingiallita e assenzio di disinfettante. A mezzogiorno siamo un popolo d’ombra e di polvere allineati come reperti in attesa di giudizio. Ognuno naviga a ritroso nei propri abissi pellegrino forzato verso il giorno dell’incrinatura quell’urto improvviso, il midollo che cede il binario della vita che si spezza in un palpito. Pesa sulla carne la nausea delle vecchie trincee ogni volta che lo Stato preleva il suo tributo di sangue. Poi, un incastro invisibile d’astri. Una voce incide l’aria di nebbia un sillabare di grazia, lieve come una foglia che cade e due solitudini specchiate si riconoscono. Con gesto distratto e cauto ella sfiora la sua corazza trasparente come chi accarezza un cristallo per sentire il battito della tempesta. È una vertigine: il dolore, che a lungo ci ha divorato gli anni ha risparmiato la bocca per il riso. L’ironia si fa armatura di ferro lama affilata contro il profumo del tormento. Così, su rigide sedie d’attesa due donne intrecciano ricami di calvari e bisturi sfidando l’abisso con la grazia leggera di dame d’autunno. Tre occhi in due, per guardare dritti l’enigma. L’organo mutilato fiorisce in gemma la privazione si fa promessa d’incendio. Non più la carne offesa o la colpa del vuoto ma un fucsia d’aurora che sconcerta la pietra brillantini di stelle a sfidare la polvere del tempo. «Ce l’ho», la risposta è un soffio. E la stanza, da sempre abituata al pianto ha deposto le sue catene per vestirsi di luce.
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L'autore
Marcella Usai

Dalla mia penna scaturisce una miriade di emozioni; il dolore, la gioia, la speranza. Quando esprimo i miei pensieri sento di essere in armonia con l’universo. Lascio scorrere i rivoli dell’anima sino ad infrangersi in mille goccioline su argentei ciottoli.

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Commenti (1)

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Pierfrancesco Roberti6 settembre 2026

bellissima lirica cara Marcella mi regala una dolce amarezza che caratterizza l'atmosfera calda di sole arriva al cuore. congratulazioni.