Fra lune a baciarsi potrei svanire
E’ pelle rubata che avvampa i sensi
dagli orli plissettati della gonna
afferrandone le curve segrete
con sguardo a modellare dolci pizzi;
accelero il respiro, freno il passo
nel pieno dell’ingorgo mio mentale,
l’ascesa sulle scale che ti mostra
- e salgo negli aneliti a ghermire -
misuro i sette cieli su colonne
che reggono le pieghe da sfogliare
ne sento per osmosi anche l’afrore
inalando, dal fiore, tutto il miele;
annaspo in questa voglia trasgressiva
- è languida tortura ad arrossare -
mi annullo all’orizzonte del tuo solco
- fra lune a baciarsi potrei svanire-.
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia16 febbraio 2008
Poesia sensualmente intrigante, armoniosa e gentile, nmentale, prima ancora che... molto piaciuta
