Erotic Line
La tua voce già disegna la mia voglia
fra le pieghe di sospiri comandati
mentre già ti vedo schiudere le cosce
lente al ritmo per il sogno mio comprato;
inventandoti le pose più discinte
con parole ti disegni al mio turgore
e ti penso con l’elastico giocare
fra la seta, con le dita, ed il tuo fiore;
il piacere, roco, tu lo sai mostrare
illudendomi di essere il prescelto
solo a me regali linfa naturale
con nessuno mai la brama ti era sorta;
mi convinci poi di orfane tue labbra
che vorrebbero vestirmi l’impazienza
d’ogni guizzo che il tuo corpo mi procura
fra i più belli come mente suggerisce;
la mia mano segue il ritmo che gli detti
mentre muovi i fianchi nell’immaginario
irrorata pulsa carne già alle strette
grido l’estasi e riabbasso la cornetta.
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Commenti (2)
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Mirella Crapanzano21 febbraio 2008
Eros che corre sul filo del telefono... accattivante, calda e sensuale poesia, che accende l'immaginario erotico di fantasia...
Paolo Ursaia21 febbraio 2008
Eros, raffinato e personalissimo... divertente. Molto apprezzata la forma; poesia letta con gusto...

