Illusi da luci di gloria
Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (5)
Profonde, ineccepibili affermazioni che mi fanno leggere la poesia piu' volte per farmi apprezzare ancor di piu' sensazioni che gia' sentivo mie vivificate adesso dalle tue parole a compimento d'una chiusa dal significato vero... inconfutabile. Grazie.
Uno sguardo sull'effimero affannarsi del mondo. Sul mare di sofferenza che lo copre. Chiusa filosofica. Piaciuta.
un canto disperato per le miserie del mondo... Profondo sentire... grazie s.
Poetica riflessione, amara, realistica; rigorosa nella forma, ispirata nel messaggio. Piaciuta
E magari fosse vero! Comincio dalla fine per finire con l'inizio! Penso forse sia la soluzione giusta dato che da un bel po' le cose vanno al contrario o vanno storte... e allora apro l'ombrello in casa burlandomi delle sciagure che potrebbero accadere, o passo sotto una scala... o mille altre cose fatte apposta per esorcizzare la paura. La pace è effimera... per molti come per l'autrice! Come ci si guarda intorno c'è sconforto, sangue, dolore... il vaso è troppo colmo ormai! Leggo e rileggo il testo ed ogni volta che immagino l'unghia spezzata mi sale un brivido. Riflssione motivata.


