Febbre
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Un'onda in me
che sale e scende,
che infuoca
e lascia inerte.
Occhi lucidi
pelle asciutta,
ed il fastidio
d'un lenzuolo
ora lieve,
ora inutile,
sudato
e ghiacciato.
Passerà,
come tante febbri
d'altra natura
e d'altra durata,
lasciando
dolori di pancia
e parole mute,
impossibili da dire...
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (1)
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M
Mara6022 febbraio 2008
Divertente, e profonda nello stesso tempo; armonia, in versi che scivolano, senza intoppi, e colpiscono.
