Stanotte sanno di vero, i brividi
Stanotte i brividi sulla mia pelle
hanno l'esotico tuo nome breve
nel passo sussurrato dentro il cuore
li chiamo per non farmeli svanire;
è il morbido respiro tuo che soffia
ad ammantare d'attesa il silenzio
mentre osservi il mio cielo a sensi desti
annullando lo schermo e le distanze;
ti sento, sai, accarezzarmi il fiato
con le dita di un sole sempre acceso
ti accolgo fra le pieghe della vita
rughe spianando di falsa memoria.
- Stanotte sanno di vero, i brividi,
ed è il tuo nome a baciarmi la pelle -
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Commenti (4)
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Paolo Ursaia26 febbraio 2008
Poesia emozionale ed emozionante... si senta la spinta emotiva dell'autore, l'urgenza del cuore dell'autore. Piacevole
Apache26 febbraio 2008
”Sanno di vero” anche le sensazioni che trasmettoni i versi di quest'ode-elegante raffinata... respirata.
I
Il Massimale26 febbraio 2008
Ricco di metafore un testo da elogiare! Uno scritto serio e maturo
Rasimaco26 febbraio 2008
belle le metafore con cui ci trasmette il suo messaggio rendendo noi lettori partecipi di quelle emozioni che questi stupendi e raffinati versi riescono a suscitare


