Con te mio angelo...
Ti miro infreddolita sonnecchiante,
avvolgerti tra candide lenzuola,
tu regina nel mio cuore sei la sola,
ed io reso oramai schiavo, non più amante.
Com un gabbiano felice in mentre vola
io son qui estasiato, seppur in terra stante,
so per certo sei tu unica tra tante,
mi hai rapito con quegli occhi di nocciola.
Accarezzo la tua sì candida pelle
seguendo con un dito, il tuo profilo,
li tuoi nei su quella schiena sono stelle,
davanti a st' universo mi sento io un bambino.
E mi fermo avant' a te senza pensare,
catturato da questa tua bellezza,
del resto cosa potrei mai cogitare
preso totalmente, dalla tua finezza?
Vorrei che quest' attimo durasse
l’ eternità che la tua grazia merita,
ignorando le opinioni della masse,
ammirando te, o mia figura angelica.
©
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