Er geloso
Che poraccio er geloso!
Fidanzato o sposo,
e uno che ner cervello
c’ha er mulinello,
de nun crede n’accidente,
perciò so’ sua li detti:
chi ch’ha le corna
è urtimo a sapello,
e chi se fida se pente.
Perciò spia, controlla
er telefono che squilla
la porta si c’è gente,
ne le tasche der vestito
nun sia mai un bijetto,
un nome sur fojetto
j’aprisse la mente
d’esse becco e tradito.
Ma la donna sua giura,
tra lagrime piagnente:
”ch’ho l’anima pura
so’ casa e chiesa,
esco pè la spesa,
ma quale corni,
so’ reclusa tutti li giorni?
Me fai campà all’inferno
sto trista come l’inverno! ”
E mentre Otello
vede rosso e giallo
e farzi spasimanti,
lei fa ormi tutti quanti,
e pe’ vendicasse de li pianti,
de li giorni cor menagramo,
zitta zitta, a dije t’amo
mò ce pensa er sagrestano!
©
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L'autore
Franca Canfora
Difficile parlare di me, dirvi chi sono con poche parole. Franca in fondo è solo una semplice sognatrice, per la quale la poesia è passione, voglia di raccontare emozioni, gioie, dolori, ma anche cura dell’anima. Per questo lascio aperta la porta del cuore, lasciando che a parlare sia proprio lui, il centro del mio mon
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