Alfa ed omega
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (5)
Il trascinarsi, nella vita, credere in un ”Dio” nelle ingiustizie dell'umanità, il suo respiro la nostra clessidra... mai sabbia finirà! Bravo..
La vita é uno strano scorrere dalla nascita alla morte e così durante questo lasso di tempo, che l'autore accomuna allo scorrere di una clessidra, spesso veniamo fuorviati da false chimere che ci portano alla deriva e siamo in preda a dubbi atroci sulla vera essenza dell'unico Dio nel quale, quando il nostro tempo volge al termine, troviamo pace e serenità. Così si compie quanto l'uomo ereditò da Adamo, il fango torna al fango: Pulvis es et pulvis reverteris.
mi sembra che ognii commento possa esser banale, c'è in questa Poesia, in ogni immagine, in ogni verso, in ogni parola un significato pesante. oscurità e luce che ti prendono come raramente, almeno a me, succede. grande autore
Poesia che risuona quasi come una confessione, un atto di dolore... molto profonda nella sua spiritualità... e alla fine... è sempre la Fede che da conforto... essenziale, strutturata in versi molto armoniosi, l'ho trovata bellissima!
Non sempre riusciamo a comprendere il perché si debbano comunque sostenere delle prove nel corso della vita terrena, però si viene comunque consolati. Molto bella.



