Confessione
Il lento frangersi di queste onde
da sempre intente
a contendere alla terra
la sua rena - mio Dio -
mi ha rammentato
le tue messianiche promesse,
oceano di deità
smarrita lungo le strade della vita.
...ma quando
l'ala bianca di un gabbiano
si leva di lontano a batter l'acqua,
per quanto dura la visione
riflessa neglio occhi di mio figlio,
io so d'essere forse in torto,
Dio cui mai
sono riuscito a credere.
©
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L'autore
Aledam
Ho volutamente cancellato precedenti notizie che non giudico più essenziali e che derivavano dal fatto che, sul Web, compaiono Aledam che non son io. Il mio ALEDAM non è che un acronimo tra il mio nome e cognome: ....ale Dam... Sono un milanese ora trapiantato a Monza Scrivo da sempre.
Commenti (2)
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Paolo Ursaia8 aprile 2008
Introspezione profonda e priva di autocompiacimento. Versi molto piaciuti
Apache9 aprile 2008
classico sarebbe pensare dopo aver letto questa bellissima ”Confessione” a se stesso... che tutto torna così come la stupenda frase. ”alla terra la sua rena” i ripensamenti agli uomini di valore... ma è ancora il tempo della semina mi chiedo?

