Il faro dei giorni

Vento di sale
increspa le onde
nero d'abissi
il solo compagno.
La fuga al faro
per fare luce
sulla tua vita
di buio ed ombre.
Scheletri di conchiglie
come fantasmi di madreperla
un passato che sale con la marea
a bagnare i ricordi.
Sull'isola impronte
che girano in tondo
si chiude l'anello
ritrovi te stesso.
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Commenti (2)
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L
Laura Cappellini3 maggio 2008
una lettura interiore interessante nella sua ambientazione marina, con una chiusa che lascia un senso di speranza nel ritrovare se stessi...
Marisol583 maggio 2008
Andare lontano, rifugiarsi in un posto dove non c'è nessuno se non il mare e i suoi abissi più profondi come quelli del nostro io che a volte ha bisogno di solutudine per ritrovarsi.
