La stessa violenza
Marina: un nome un destino... Nata tra le nebbie milanesi, sono approdata, seguendo il vento del caso, in una piccola città di mare, all'estremo ponente ligure. Da sempre innamorata delle parole, qualsiasi forma assumano, ne ho fatto ragione di vita e professione. Laureata in architettura, lavoro da sempre nel campo
Commenti (1)
Imponente Poesia d'impotente memoria per uno degli attacchi allo Stato più incisivi della nostra Storia moderna. E prima di un Uomo, di un simbolo anche, si erano già pianto cinque vittime innocenti con l'unica colpa di servire, con la Vita, lo Stato. E nella strofa finale un passo di Storia che incide maggiormente per l'assenza maggiore di memoria anche civica. Un' assenza che uccide ancora ogni giorno di silenzio. Il significato e i riverberi di questa dovuta poesia prevalgono addirittura sulla bellezza stilistico-lessicale della Poesia stessa che rimane, come consuetudine dell'Autore, su notevoli standard di giudizio. Grazie e Chapeau!
