Italiani
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Tristi versi che rispecchiano i sentimenti dei nostri italiani all'estero. Ricordi, lacrime, speranze e solitudine si confondono. Bella.
come sempre l'autore fa sua la sofferenza e la tristezza di altri uomini con quella compassione profonda, che contraddistingue le persone più sensibili e porta a creare cose positive come questa stessa lirica
in una piccola poesia l'autore riassume le speranze l'illusione e il tragico finire di sogni e di aspettative, nella dura realtà, anche in quella di oggi, che spesso accompagna le genti che lasciano la loro terra per un futuro ignoto e spesso traditore. bellissima, come sempre ci regala Paolo.
versi bellissimi che con la consueta raffinatezza ci dicono quanta nostra gente, lasciata la natia terra per un futuro migliore non sempre conseguito, si commuove e col volto rigato da una lacrima guarda un volto sconosciuto che gli riporta alla mente ricordi sempre vivi... stupenda
alle volte si cerca l'italia fuori dal proprio stato e ci si ritrova con un filo di nostalgia... speranze sempre speranze... piaciuta
l’autore con questa splendida poesia sottolinea le grandi sofferenze patite da tantissime persone costrette a lasciare il proprio paese, per un lavoro decente, insieme alla nostalgia per la propria terra che riaffiora sempre, la speranza di un dì migliore. Questi spunti devono rafforzare la solidarietà e la tolleranza, che dobbiamo avere, in modo spontaneo, nei confronti di altrettante persone, costrette a venire anche in questo paese, in cerca di un lavoro e una vita dignitosa. Versi profondi e molto sentiti...



