67 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Sociale
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Sociale 14 maggio 2008 · lettura 1 min · 2822 letture

Italiani

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Occhi sognanti inseguono ricordi che sorridono, nascosti in lacrime amare d'abbandono, nel passato che duole. Speranze amare che sanno di sale di futuro solitario.
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ho incontrato tanti Italiani all'estero, che lavoravano, e soffrivano... e ricordavano.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini14 maggio 2008

Tristi versi che rispecchiano i sentimenti dei nostri italiani all'estero. Ricordi, lacrime, speranze e solitudine si confondono. Bella.

L Falchero15 maggio 2008

come sempre l'autore fa sua la sofferenza e la tristezza di altri uomini con quella compassione profonda, che contraddistingue le persone più sensibili e porta a creare cose positive come questa stessa lirica

O
Orma Detruria15 maggio 2008

in una piccola poesia l'autore riassume le speranze l'illusione e il tragico finire di sogni e di aspettative, nella dura realtà, anche in quella di oggi, che spesso accompagna le genti che lasciano la loro terra per un futuro ignoto e spesso traditore. bellissima, come sempre ci regala Paolo.

Rasimaco15 maggio 2008

versi bellissimi che con la consueta raffinatezza ci dicono quanta nostra gente, lasciata la natia terra per un futuro migliore non sempre conseguito, si commuove e col volto rigato da una lacrima guarda un volto sconosciuto che gli riporta alla mente ricordi sempre vivi... stupenda

M
Massimo Chiusi15 maggio 2008

alle volte si cerca l'italia fuori dal proprio stato e ci si ritrova con un filo di nostalgia... speranze sempre speranze... piaciuta

N
Nicomar15 maggio 2008

l’autore con questa splendida poesia sottolinea le grandi sofferenze patite da tantissime persone costrette a lasciare il proprio paese, per un lavoro decente, insieme alla nostalgia per la propria terra che riaffiora sempre, la speranza di un dì migliore. Questi spunti devono rafforzare la solidarietà e la tolleranza, che dobbiamo avere, in modo spontaneo, nei confronti di altrettante persone, costrette a venire anche in questo paese, in cerca di un lavoro e una vita dignitosa. Versi profondi e molto sentiti...