Cristalli neri
Finalmente libera è la mia esistenza
dal parassita mortale,
chi fin ora mi aveva afflitto ha avuto la meritata punizione;
continuo a guardare il mio amore perduto,
le tenebre ormai sono la mia unica arma;
catene d'acciaio che potere mi date,
aiutatemi a rapire dei cuori i magici cristalli,
inaudita potenza sarà fra le mie mani.
Un oscura tempesta di dolore si avvicina:
fulmini forgiati dalla sofferenza.
Oh voi figli della luce...
tremate di fronte alla potenza dell'odio!
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Commenti (1)
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L Falchero4 giugno 2008
una poesia intensa e oscura nel suo epico finale che parla di odio pronto a sconfiggere la luce.
