Ti ricordo ancora
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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passano gli anni, il tempo trasforma e nel rincontrarsi dopo tanto tempo si notano le diversità... nell'animo, tuttavia, restano ancora impressi gli atteggiamenti e soprattutto il sorriso dell'età giovanile, ed è questo che il nostro autore cerca di scorgere nell'amico ritrovato. Sono i valori che contano più dell'aspetto fisico. Piaciuta
A volte, si perdono per strade i sogni, svenduti per ”fantasmi d'apparenza” e non ritroviamo più, dietro i sorrisi, le verdi speranze e gli ideali... che una volta animavano i cuori e gli occhi dei nostri più cari amici... una poesia triste e, purtroppo molto vera...
il tempo in certi casi é un toccasana, riesce a lenire dolori, riesce a colmare sacche di vuoto ma riesce anche a cambiare uomini, animi e ciò che per noi era... oggi potrebbe non esser più... molto bella
il tempo passa i volti invecchiano le sensazioni sbiadiscono gli amici come i ricordi... restano e li cerchiamo ancora... come allora... inconsapevolmente legati ad essi




