In cuscini di sale
Nel ”seau à glace” del tuo ignorarmi
tengo a bagno un cuore gonfio;
tacito rabbia e impotenza
fissando oltralpe lo sguardo:
l’anima in volo ti cerca
annebbia, mente, la rotta
i dadi della mia mossa
li tieni nella tua tasca.
Condanni per troppo amore
dimenticando i tuoi tagli
deridi orgoglio in ginocchio
sui chicchi di un pentimento.
E arranco nei giorni vuoti
evitando il tuo profilo
muoio in cuscini di sale
sperando i tuoi occhi in sogno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mirella Crapanzano27 maggio 2008
Sale e agrodolce, in questi versi d'amore, scritti con la consueta e superba eleganza... stupenda poesia...!
F
Francesca Coppola27 maggio 2008
ricerca lessicale evidente, nelle immagini create e altamente comunicative. Originale ed elegante lirica.
Paolo Ursaia28 maggio 2008
Sofferenze d'amore... ingiustizie d'amore... sapientemente descritte, elegantemente presentate. Piaciuta
Leaf28 maggio 2008
anche quando il cuore sanguina, chi ha la poesia nell'anima riesce a intessere quasi.. naturalmente... splendidi broccati di parole. Metafore originali e preziose a raffigurare, con tocchi d'artista, l'amarezza dell'abbandono.


