Il cammino
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
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Il timore e le preoccupazioni infondate prendono di notte un aspetto cupo e definitivo, ma al chiaror del giorno svaniscono lasciando prevalere i sentimenti. Uno stato d'animo ben espresso in versi.
Il cammino attraverso una notte di tempesta può essere arduo e desolato, ma all'alba, di un nuovo giorno, l'amore riesce a restituire ali alla vita e si può finalmente ricominciare... frammenti di emozioni forti palpitano in questa poesia... bellissima
nelle peripezie che ognuno di noi purtroppo nel non facile percorso che la vita ci riserva, a seconda del nostro impegno, sia esso nella parentesi lavorativa o meno, quando tutto sembra esser giunto al fondo della via, solo lo sguardo benevolo di una persona amica o dell'amata riesce a lenire i mali... così da lasciar il cuor libero di battere...



