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Impressioni 8 giugno 2008 · lettura 1 min · 2419 letture

Non c'è più sale

Giuseppe anfortas Guidolin 60 poesie pubblicate
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Non c'è più sale sulle ali dei miei occhi sopra nascenti laghi di luna sotto il sole di mille universi non c'è più sale sul filo delle mie labbra nel gusto sillabato di ogni radice e seme di parola non c'è più sale nei profumi delle mie narici nel respiro di risvegli silenziosi nell'odore indolore della vita non c'è più sale dentro le luci della notte tra le rughe di sabbie scoscese su cui sedersi a chiedere un perché che cresce lento e rapito dentro me
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Di fronte alla meraviglia della natura che si trasforma, allo stupore di una creazione che lentamente diviene, non c'è più sale che bruci la carne viva, non c'è più sale che indurisca la pelle nuda, non c'è più sale che cristallizzi le lacrime negli occhi ...17 settembre 2012
L'autore
Giuseppe anfortas Guidolin

Abbozzo parole in nero risposte criptate azzardo scommesse truccate cerco quest'io sedotto e lusingato attore clandestino succube innato plagio nascosto di un dio che gioca ancora a dadi Ciao a tutti, sono Giuseppe informatico e poeta di Vicenza segno zodiacale Gemelli mi piace leggere, scrivere, cerca

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Commenti (3)

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Cinzia Gargiulo13 gennaio 2013

La natura con le sue bellezze ed il suo divenire è un grande mistero dinanzi al quale un'anima sensibile non può non restare a bocca aperta per lo stupore... e le lacrime dinanzi ad un tale spettacolo possono essere di commozione ma talvolta anche di dolore pensando allo scempio che l'uomo riesce a compiere della natura... Opera apprezzata per contenuto e forma.

Paola Vigilante24 gennaio 2013

"Non c'è più sale dentro le luci della notte tra le rughe di sabbie scoscese su cui sedersi a chiedere un perché che cresce lento e rapito dentro me". Questa è la parte della lirica che ho apprezzato di più a completamento di un'opera meravigliosa che trasmette profonde emozioni al lettore grazie alla profondità e vitalità dei contenuti ed all'eleganza della forma. Ogni cosa è colta nella sua essenza e filtrata attraverso i sensi in maniera limpida e trasparente. Molto gradevole, riletta è ancora più bella.

Sara Acireale9 febbraio 2013

È un grande spettacolo la meraviglia del creato e allora non c'è più sale per asciugare gli occhi bagnati di lacrime per la commozione... La natura è bellissima, un incanto ma una sottile vena di malinconia sembra pervadere il Poeta che sa vedere oltre, quello che c'è al di là e che si può vedere soltanto con l'immaginazione e la Poesia... Di fronte alle false chimere e ai pericolosi abbagli non c'è più sale e nemmeno risposta al PERCHÈ del Poeta...