L'ultimo vagone
Ho due mani con cui prendere
e dieci braccia con cui dare
ed è normale che a fine termine
risulti sempre debitore.
Ho una notte per sognare
e mille giorni d'affrontare
ed è logico che non mi resti
neanche una fiaba da raccontare.
Viaggio confuso
tra il dire ed il fare
bevendo poco
per non sudare
...e arrivo arido
a ogni stazione
prendendo in corsa
l'ultimo vagone.
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Commenti (1)
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Nicola Steva12 giugno 2008
Immagini ben costruite per trasmettere lo stress di tempo e sforzi che sembrano non bastare mai. Il riposo insufficiente è l'anticamera di nuove fatiche e impegni che a stento si portano a termine.
