Anarchia
Il disperato richiamo della vita è un sussurro nella banalità. La reale condizione dei sistemi è un…
Il mio vero nome è Edoardo Pappalardo. Sono nato e cresciuto a Castellammare di Stabia in provincia di Napoli. Mi sono trasferito in provincia di Brescia con la famiglia ed ora sono felicemente sposato con Elisa. Ho cominciato a scrivere poesie quando avevo 17 anni e, con qualche pausa, ho continuato a farlo senza vergogna. Ho scritto qualche racconto, partecipato a qualche concorso, ma il mio sogno è scrivere un romanzo. I miei generi preferiti sono il fantasy e la fantascienza ma non disdegno i gialli e la saggistica. A rileggerci.
Il disperato richiamo della vita è un sussurro nella banalità. La reale condizione dei sistemi è un…
Gelide mani frenetiche invadono l'intimo e l'orco affannato ride del suo fetore: violenza su violenza. Il miagolato no e…
Il malessere del cocciuto stenta a passare L'errore s'attarda e tempo ruba e vita. Non si smuove l'ometto nei suoi affan…
Aride foglie in cerca d'un soffio che le sollevi dal grigio giaciglio che le riporti al ramo natio. Il sole le brucia no…
Il volto sbiadito come in un dipinto antico il viso ridente quasi quello d'un bambino Questo è il ricordo che ser…
Cos'è che suona? Cos'è che s'ode? Il nulla. È lontano, molto lontano ma ne avverto il frastuono. Ar…
La matita consumata comincia il suo tratto graffia gira si ferma Avanza svolta torna indietro sulla stessa via Prima arr…
Della pace, della fertilità i tuoi occhi ha dipinto Colui il quale il respiro dona disegnando sì armoniosi…
Piove nel cuore umido l'abisso dell'indecisione trabocca e rimette tristezza Il futuro fraintende il passato esperienza …
Attorno all'asta egiziana tanti ignari. Sotto un balcone addobbato facce curiose. Della morale mai fosti il tempio, piut…
Forse rivederti dirà basta ai miei triboli fasulli escogitati per scusare losche trame intrise di lussuria un pec…
Ti vedevo già accanto con tutta la voglia di aprire insieme quel mondo dal quale a volte son rapito. I tuoi conti…
Il capitolo è interrotto ivi mettiamo un segno una piega che una volta chiuso il libro saremo in grado di riaprir…
Com' è difficile separarsi: per istinto escogitiamo ingegni, motivi e scuse per rinviar l'ultimo saluto... (Le an…
Questo desiderare senza volere indispettisce. Ti guardo, seguo la scia ma la bellezza è opaca perché senza…
Lo sguardo dai vetri filtrato è intenso l'attimo in cui cattura è paradiso e dannazione insieme. Forme e m…
Postumi di parole confidenziali svelamenti che la mente aggrediscono e il cuor sconquassano gettando le traballanti memb…
In piedi sta il cerino spento la bottiglia caduta inghiotte il liquido l'immagine materializza scorie putide maree di me…
Nella penombra, nella luce nel torpore che il sonno reca alla mia mente ancora una volta riscopro il tuo volto candido, …
Immagine distorta in uno specchio deforme, riflesso storpiato da un duro liquido dall'insolita superfice, tragedia per a…
Maledetto il tempo che quando serve corre via e mai basta per finir quel che iniziai. Maledetto il giorno che comincia e…
Una soffice piega della camicia, le tue spalle strette, la testolina... i capelli giù fino a coprirti il collo di…
Nel cavo capo echeggiano i tremendi suoni dei sospiri tuoi simboli di un dolore che mai ti ho visto provare, colpa di un…
L'onda lontana è una collina, una duna, e cammina. È piacevole a vedersi con lo sguardo seguirne il viaggi…
Diventa socio del Club: accedi a La Piazza riservata, ottieni sconti su concorsi ed eventi e aiuti la community a crescere.