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Natura 17 giugno 2008 · lettura 1 min · 3050 letture

Il mare

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Leggo dentro una conchiglia la storia del mare e la morte chiara d’un’onda al suono cristallino d’una campana di boa al vento della sera. Ciottoli, sponde sarchiate e attraverso finestre di crepuscolo e d’acqua vedo l’airone che si lamenta sul pontile lontano nell’ultima luce.
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Il mare... quanto mi piace

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (4)

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L Falchero17 giugno 2008

un mare dipinto con delicatezza, forza ed eleganza... un mare tanto amato fin nelle sue più piccole cose, nel cuore di una conchiglia e.. del lettore.

A
Angelo Nero17 giugno 2008

un Mare descritto nella sua natura concreta, un dipinto scritto in poesia dove ci illustri con immediatezza la pacatezza del bellissimo eterno, che è il mare. Piaciuta davvero

Angela17 giugno 2008

quando noi amiamo il mare esso ci ricambia avvalgendoci nel piacere dei suoi effluvi i suoi colori il suono dello sciabordio che ci ronza nelle orecchie il fascino di una misteriosa conchiglia un bagaglio di emozioni che si aggrappa alla nostra anima per vivere insieme a noi e non lasciarci mai

Berta Biagini17 giugno 2008

Lasciandosi cullare dalle onde del mare si riesce a vedere dentro la conchiglia la sua prossima fine ed a sentire con tutti i suoi profumi l'infrangersi delle onde.