Rigando sguardo all'orizzonte
Piove,
in questo spicchio di cielo assente
rigando lo sguardo all’orizzonte
in questo giorno, come altri, d’attesa
nel limbo di un tempo senza tempo.
Piove,
sul fermo volto che a te protendo
evitando pozzanghere scure
dei dubbi, tracimati, timorosi
scrutando arcobaleni di menzogna.
Piove,
sull’amore che mi è respiro
annaspando il presente più urgente
tacitando speranze promesse
per un Fato che mette alla prova.
Piove,
e tremante l’anima ripara
nella volta di un sogno prezioso
scrutando in queste nubi carbone
un raggio a riscaldarmi la vita.
©
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Commenti (2)
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Paolo Ursaia20 giugno 2008
Lirica intensissima, che l'iterazione ”piove” rende stringente, emozionante... versi raffinati, di rara eleganza. Piaciuta
Mirella Crapanzano20 giugno 2008
E' una poesia estremamente intensa e bella, emoziona e immalinconisce, anche se nella chiusa c'è la ricerca di un raggio di sole, di una speranza che possa dare conforto, che possa riparare dalla pioggia che sferza l'anima... uno stile ricercato ed elegante, quello dell'autore, che sa, al contempo, trasmettere sensazioni forti.

