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Riflessioni 3 luglio 2008 · lettura 1 min · 2950 letture

Scandalosamente alieni

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Alieni, figli d’altri mondi nascosti da menzogne, da paure vuote; mortale colpo per saccenti scienziati, gli stessi che negaron Galileo alla ricerca d’ortodossia, fatta di certezze di piccole minute leggi che bastano all’uomo per giustificar se stesso. Verrà chiarezza, e sarà il momento che scopriremo lieti di non esser soli.
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A volte, per negare fenomeni evidenti, si sentono storielle e spiegazioni para scientifiche così fantasiose... che sono ancora più incredibili del fenomeno che vogliono nascondere.

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (3)

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B

Ci sono più cose in terra che nella tua filisofia.. viene detto a Polonio nell'Amleto. Questa poesia illumina ulteriormente questa consapevolezza, la squarcia con evidente semplicità ed innocenza. La realtà guardata con gli occhi di un infanzia interiore non ha bisogno di essere giustificata ma scoperta e amata. Molto profonda e davvero ben scritta.

Mirella Crapanzano3 luglio 2008

l'ignoranza crea la superstizione e una società vecchia, che non si apre a conoscenze e realtà diverse, è morta, è solo una società che vuole mantenere ad ogni costo il suo controllo con schemi sorpassati e sciocche pseudoverità... una poesia fortemente condivisa e apprezzata

G
Gerardo Dadamo3 luglio 2008

Sentita-letta e riletta x entrare nel profondo delle sensazioni-rabbia e tristezza verso quegli ottusi che hanno sulla vita dell'essere un certo peso per scelte legate a nuove cure o medicinali, rifugiandosi nella medicina tradizionale. un grido a chi non si prodiga, avendo quelle piccole certezze, a salvaguardare la vita umana. cosi' l'ho letta e sentita