Le mie tartarughe
Carlo Sorgia
997 poesie pubblicate
+ Segui
Mie tartarughe
Sembra mi riconoscano
Sentono i miei passi
Come per incanto appaiono
Tra il verde dell’erba
Nel giardino
Attendono
Si contendono
La fresca verdura
Fanno a gara a chi arriva prima
D’un tratto tolgono il disturbo
Rientrano nelle loro tane
Sollazzate
Attendendo un nuovo giorno
Tra un bagno di sole
E uno alla fontanella
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
