la poesia che t'ho scritto
la poesia che t'ho scritto
ti sto guardando
da questi vetri che piangono
e piove anche nel cuore
te ne stai andando
e non ho avuto la forza
nemmeno per una parola
la mano non si è mossa
anche se volevo fermarti
e dirti...
la poesia che t'ho scritto
è là sul tavolo
vicino alle rose
la metterò nel vaso
vicino alle spine
o sotto la gamba
quella corta del pianoforte
a far da spessore
o solo inciampo per ricordare
dieci righe in rosso
scritte quella notte
dove nel cielo mancava una stella
e io ladro volevo esser preso
e non dire a nessuno dove ti nascondevo
cino720
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Commenti (2)
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M
Mauro Zappi29 gennaio 2006
Bellissimi versi, ... anche se intrsi di quella tristezza tipica degli addii non voluti, sofferti ma inevitabili... Bravo... Mauro
Mg5 febbraio 2006
bellissima poesia.Forte si sente il dolore.Bravo M.g
