Papillon
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (3)
Un'amarezza sottile pervade questa bella poesia, rimpianto e tristezza nei confronti di chi è cambiato, vendendo le idee e gli ideali a buon mercato...
Purtroppo questi voltafaccia nel nostro paese sono all'ordine del giorno ed ormai anche vissuti in modo spudorato senza che per questo neppure più nessuno s'indigni o si sorprenda.. e questo crollo morale credo sia la cosa peggiore di questo andazzo... bella riflessione...
E' purtroppo così che va il mondo oggi - non dobbiamo più stupirci - ma proseguire con i nostri pensieri e le nostre idee senza voltarsi indietro.


