Quel volto purpureo

Mi chiamo Elisabetta Randazzo e vivo in Sicilia, a Bagheria. Da piccola amavo stare in compagnia di mio nonno, Antonio Landolina, amavo stare con lui perché tra le altre cose era anche un Cantastorie e m’incantavo ad ascoltarlo. Non credevo di poter scrivere, in quel tempo… ma con il passare degli anni sentivo cresce
Commenti (5)
Poesia coinvolgente, che racchiude in sè parte dell'anima dell'autrice. Un testo ben strutturato ed espressivo. Piaciuta
Intima, ben strutturata, tuttavia sentita e spontanea.. letta lentamente, molto piaciuta
In una delicata poesia trascinante l'autrice si lascia condurre dalla pace della natura, sino a sfiorare il sole. La leggiadrìa dei versi pacifica anche il lettore, mentre si gode il dipinto di versi.
Il rosso esprime la forza vitale, il desiderio dì vivere intensamente, lo slancio spontaneo, la vitalità.. il rosso è la fiamma che illumina lo spirito... questo e altro del temperamento caldo dell'autrice, si intravede sotto quello "scialle di nuvole piene di sole"... anche "la dolcezza che si aspira" in questi versi, ha in se la forza di "lacerare la solitudine e di modellare ali " capaci di far volare alti anima e corpo, fino a sfiorare il sole... Molto piaciuta!
in simbiosi con la natura, esprimendo sensazioni dettate da quella immensa visione-volto purpureo-l'autore cavalca con grande arte immagini che parlano di realta' di cio' che gli occhi e l'anima riescono a percepire.



