Umor nero
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (5)
.. tutto nel contrario del proprio tutto.. si ha una cosa se si ottiene l'opposto.. E no.. non si lascia mai perdere nulla.. Bella..
poesia amara ma molto bella ed intensa che induce il lettore ad una profonda riflessione ed a parlar con se stesso! piaciutussima !
Versi che fanno riflettere, ma è bene cancellarli subito dalla nostra mente altrimenti non avremo mai pace - per cosa vivremo, sennò? -
Ogni cosa terminerà nell'oblio... ma non prima di aver dato tutto quello che posso alla vita... Esisto... qualcuno aspetta il mio sorriso, una mia carezza. Quanti momenti di UMORE NERO ci passano davanti... facciamoli passare...
un'esplosione di interrogativi con versi che accompagnano senza dare alcun senso di pesantezza a delle domande cosi' intense e problematiche.




