Volo d'amore
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Lasciai la tua mano
in una calda sera d’estate
ed indicai le stelle,
l’orizzonte lontano;
volasti via...
una lacrima di cristallo,
distendendo ali di farfalla
dal cuore trafitto,
lasciandomi lì,
il braccio ancor disteso
verso l’infinito
d’ ombre e di mistero.
E‘ bello la notte
ascoltar nelle tenebre
tracce d’un volo
profumato di te.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (2)
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Berta Biagini14 agosto 2008
Rimpianto in versi che per un attimo hanno fatto cessare di battere il mio cuore - anche ora è estate -
Jutta Ruhnke14 agosto 2008
Bella descrizione della consapevolezza di un addio... l'amore è inesplicabile. Piaciuta!


