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Erotismo 17 agosto 2008 · lettura 1 min · 4984 letture

Chiusi in ascensore.

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Lady Of Shalott 12 poesie pubblicate
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Chiusi in ascensore mi stupri con occhi vogliosi. Mi stringi al tuo petto e con abile mano accarezzi ogni centimetro di me. La tua passione mi travolge la pancia è in preda all'isteria, non mi lasci andare. Ti bacio lasciva e ti desidero con ardore in questa notte d'estate. Uniamo le nostre anime in una danza di Morte e di Vita. Sei dentro di me rozzo e incazzato.
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Lady Of Shalott
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Commenti (4)

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Atteone17 agosto 2008

Una poesia più profonda di quello che a una prima lettura può sembrare. La poetessa, attraverso uno stile volutamente essenziale e crudo, riesce a mettere in scena la "bestiale" voglia di sesso (ma anche di Amore) che la pervade. Forte e originale.

mp47pasquino17 agosto 2008

Perdonami, in uno stupro si uniscono forzatamente corpi, trovo alcune forzature, siamo tra persone adulte, non ci si scandalizza per delle parole ma di poesia si tratta, allora ci vuole coerenza se si narra di una sopraffazione e quindi violenza allora è una cosa, se si gioca sulle metafore ad effetto è un'altra, comunque la ritengo un'opera e per questo la rispetto, ma sinceramente non la osannerei più di tanto, scusami è solo un mio modesto parere, ma sono abituato a dire quello che penso. A ben rileggerti.

Stellaerratica18 agosto 2008

Di primo impatto questi versi forse un po' ambigui ma sicuramente crudi lasciano sconcertati il lettore. Però, come scrive Atteone, si dovrebbe leggere oltre le righe e attraverso le immagini. Versi non aulici ma forse un po' "rozzi e incazzati" da leggere con la fantasia negli occhi. Solo un appunto: il terzo, quarto e quinto verso, ahimé non spiccano per originalità, che invece spennella il resto dei versi.

Frammento27 settembre 2008

...il sesso è comunque stupro... che sia carnale o mentale... e le parole possono essere fini a se stesse pur toccando la profondità dell'essere... E pensare che basterebbe ascoltarne la potenza... Molto bella...