da domani
aggrappato allo scorrimani del nulla
risalgo correnti di fiumi d'anima
imbevuto di occasioni perse
e d'airone un volo radente
in piccoli passi ricalco
nell'attesa del giorno migliore
com'ogni sera m'attardo
e com' ubriaco che alla chiusura
reclama l'ultima bevuta
parlo solo e bestemmio alla sorte
è solo sfortuna
sul comodino stanno la sveglia
i buoni propositi e la tua fotografia
dovrei cambiar e come l'uccello mutar le penne
ma la paura di perdere il vol m'afferma
e in un rincorrere di sonno imbambolato
un fil di fiato esce
...da domani
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Maurizio Spaccasassi5 febbraio 2006
Bella... di solito si rinvia sempre ma poi i problemi vengono sempre al pettine
