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Riflessioni 21 agosto 2008 · lettura 1 min · 3859 letture

Distrazione

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
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Non hai sentito passare il vento e le sue mute parole sono sfumate nel cielo, tracciando linee leggere di cosa in cosa, fino a raggiungere anime distanti; non mi hai sentito dire cose fatte di gesti, non hai visto il mio pensiero attraversare il fiume. Mi guardi e taci sfinge imperscrutabile occhi verdi profondi che scrutano e cercano...
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A E., la mia amica distratta...

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

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Commenti (8)

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Josy21 agosto 2008

Versi armoniosi che si leggono con grande piacere. Emerge il disappunto per una mancata comunicazione che nella chiusa si trasforma quasi in misterò: sarà distrazione? Piaciutissima

Anna Maria Obadon21 agosto 2008

Mi viene da pensare: " Distratta o Finta tonta? ". Siamo circondati da persone che fanno finta di non capire, spesso quando non si vuole perdere un amico e si desidera che il rapporto non cambi rotta, si diventa improvvisamente molto distratti! Tutto ciò crea un sottile dispiacere. Naturalmente mai demordere! Piaciuta

O
Orma Detruria21 agosto 2008

mi piace pensare ad una distrazione più profonda, inconscia, forse addirittura indotta. ci sono occhi che sembrano non vedere, non sentire, ma che non vorrebbero chiudersi mai. molto bella, come sempre.

Rosy Marchettini21 agosto 2008

dolce rimprovero all'amica a cui l'autore vuole molto bene! Versi che mi hanno incantta per il loro profondo pensiero e per l'esposizione! Come sempre piaciutissima! Applausi per te Paolo, uomo con un'ipersibilità tale da far "invidia" .)!

Frammento21 agosto 2008

...a volte le persone si concentrano su un problema che è di terra...e si sa...il vento e ciò che esso custodisce vola più alto... Bella...

Berta Biagini21 agosto 2008

Quasi un rimprovero all'amica che non ha saputo captare il pensiero del poeta ed è ormai tardi per scrutare e cercare...Così l'ho letta.

Antonio Biancolillo21 agosto 2008

Siamo distratti o ci rendono distratti? Forse viviamo nella distrazione del dover correre veloci e ci hanno portato a non osservare più. Fortuna vuole che qualcuno rallenta. Piaciuta.

M
Mariasilvia24 agosto 2008

La distrazione ah, malattia del tempo d'oggi, non per questo giustificabile. La lettura come tutti i tuoi versi sono "fascinosi".Ti annovero tra i poeti che sanno vedere le cose, e sentirne il fascino . (Mi ripeto) OK OK!