Portacenere gli occhi
Portacenere gli occhi...
fumavo il mio dolore lungo e sottile
svuotavo gli sguardi nei tuoi ogni sera.
Tu coltivavi lontano verdi speranze senza profumo
i loro colori erano bugiardi e tremolanti
la fata morgana dura un viaggio...
la mia rosa rosa...
fresca nell'acqua pulita
non sfioriva
perché neppure la tua assenza
caldo amore esigente
mi impediva di occuparmi di lei
e le lacrime la rendevano rugiadosa.
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
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