Sul cucchiaio un alito d'amore
Sul cucchiaio un alito d'amore
faceva ondeggiare la minestra...
Mia madre mi dava da mangiare
mentre dalla finestra
filtrava a tratti il rumore della vita...
Ma ciò che entrava nella stanza
o che la minestra fosse più o meno condita
non aveva di per se' grande importanza.
Averla lì vicino a me contava,
distratta da chissà quali pensieri,
frettolosa o calma mentre mi imboccava...
Io tentavo di capire quei misteri
che solo oggi mi sono rivelati.
Oggi che lo specchio mi riassume
le immagini degli anni ormai passati.
E sono giunta al delta di quel fiume
che largo e lento si sta gettando a mare.
Oggi si mischia il dolce col salato
Oggi so qual è il giusto sapore,
ormai che un'altra madre m'ha imboccato.
Essa m'è mamma più di quella vera
Ma sul cucchiaio, per freddare la minestra
sono io che ci respiro ora.
Non so se è un alito d'amore
o se il boccone caldo mi spaventa
però son certa che dalla finestra
non filtra dentro, ma si scaraventa
della vita il gran rumore...
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L'autore
Gabriella Cantoni
Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...
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