Il poeta
Paolo Ursaia
1236 poesie pubblicate
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Stretto nell'indefinito colore
d'un vecchio cappotto
giaci sbalzato
su grigia scalinata
muto ed abbandonato
indifferente al mondo chiassoso
allo shopping compulsivo
d'insoddisfatti fantasmi.
Scrivi... lento,
occhi limpidi da fanciullo;
di te si dirà:
era un poeta.
©
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L'autore
Paolo Ursaia
Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con
Commenti (3)
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Berta Biagini6 settembre 2008
Bella domanda per aprire una discussione e bella l'immagine che il poeta ci propone.
Saverio Chiti7 settembre 2008
occhi limpidi da fanciullo... forse è da qui! che chi si ritene poeta dovrebbe iniziare. bei versi, bellissimo quadro poetico "da appendere".
A
Aledam16 settembre 2008
Bellissima. Di una compostezza consapevole e rassegnata dove l'esser poeti pare quasi farsi affrancamento dal dolore.


